Il 2025 per il settore retail

Il mese di dicembre porta sempre con sé riflessioni sull’anno che sta per giungere al termine, ed è quindi normale per le attività del settore chiedersi: com’è andato il 2025 per il retail? Quali sono le sue prospettive future?

Lo vediamo in questo articolo dedicato.


Il rallentamento dei consumi

Secondo una ricerca pubblicata a novembre 2025 dall’Osservatorio Consumi Confimprese, i consumi in Italia sembrano aver attraversato nel corso dell’anno corrente un periodo di incertezze.

A giungo 2025 è stata registrata una flessione generale nel settore dello -0.7%. Nello specifico: il retail non alimentare è interessato da un calo complessivo del -9%, mentre altri comparti come abbigliamento e accessori hanno registrato una crescita del +3,5%

È nel periodo dei saldi estivi che viene registrato il valore più interessante: Confimprese ha certificato una crescita delle vendite durante questo intervallo promozionale del +2,7%, dovuta principalmente alla presenza di turisti nelle maggiori città italiane.

In linea generale si può dire che nel corso dell’anno i consumatori italiani hanno ridotto la loro frequenza di acquisto, prestando maggiore attenzione al valore percepito dei prodotti.

Come riportato durante il “Forum della Distribuzione Moderna 2025” da Giorgio de Rita, segretario generale del Censis, tra i consumatori sembra crescere la ricerca della micro-felicità quotidiana, che si traduce in un ribaltamento dei valori e in una nuova interpretazione sociale del consumo: prevale la qualità sulla quantità.

I dati confermano questa tendenza: 

  • l’83,9% degli italiani acquista prodotti coerenti con i propri valori
  • il 75,5% privilegia prodotti sostenibili
  • il 56,4% si premia con acquisti dopo una giornata intensa
  • il 70,6% evita acquisti impulsivi

Come si approcciano i retailer a questa evoluzione nei comportamenti di acquisto dei clienti?


La risposta dei retailer

Se è vero che nel 2025 il settore retail ha vissuto un rapido mutamento e ha dovuto adattarsi a novità impattanti, la vera differenza durante questo periodo di rallentamento dei consumi lo fa l’approccio al problema: riuscire a cogliere le nuove opportunità che offre il mercato per rivoluzionare il lavoro quotidiano è la vera sfida del settore.

La vera svolta consiste nell’adottare strategie mirate che coinvolgano i consumatori grazie ad offerte su misura, sconti mirati e promozioni ad hoc, perché questo è quando richiedono oggi.

Secondo una recente ricerca di BVA Doxa, il 70% degli italiani si aspetta esperienze d’acquisto nuove e personalizzate: si ricercano fluidità tra canali fisici e digitali (88%), offerte personalizzate (75%) e un customer care efficace (68%).

Il servizio fornito al cliente 4.0 deve passare dalla semplice customer experience ad una vera e propria life experience, come sostiene Gian Carlo Mocci, presidente dell’AICEX (Associazione Italiana Customer Experience): l’esperienza non può più restare confinata all’interazione con il brand, ma deve entrare nella vita delle persone. Essere ricordati non basta più, bisogna lasciare una traccia nella quotidianità.

Per raggiungere questo risultato, il percorso di acquisto deve farsi sempre di più omnicanale. Ed a rendere concreta l’esperienza omnichannel ci pensa il digitale.


Il digitale nel settore retail

Come avevamo approfondito in un altro articolo dedicato, la tecnologia sta entrando per necessità sempre di più nella quotidianità delle attività retail.

Ad oggi il negozio tradizionale e i suoi canali digitali non sono più due realtà separate e pertanto non possono più essere trattati in modo disgiunto, perché i consumatori si muovono fluidamente tra i diversi punti di contatto (dal punto vendita fisico al sito web, dalle app alle piattaforme social) costruendosi un’esperienza d’acquisto sempre più ibrida.

Per questo è essenziale creare strategie di gestione integrata di tutti i touchpoint, rendendo effettiva l’omnicanalità nella propria realtà.

Solo i retailer che riescono a creare sinergia tra store e digitale sono interessati da una crescita del valore medio per transazione. Come dimostrato al Forum Retail 2025, i negozi che adottano soluzioni evolute come DUE Retail® nei loro punti vendita registrano in media +7% di vendite e miglioramenti significativi nei livelli di soddisfazione dei clienti, perché riescono ad intercettare in modo efficace le loro nuove abitudini di consumo.

L’importanza di analizzare i dati

Ma la sola presenza su entrambi i canali di vendita non è sufficiente: è essenziale anche saperli governare in modo coerente, analizzando i dati per ottimizzare i riassortimenti, i prezzi e le promozioni.

I giusti partner tecnologici come DUE Retail® possono aiutare in questo senso, grazie alle molteplici funzionalità pensate per migliorare tutti gli aspetti del lavoro quotidiano: dall’elaborazione di statistiche approfondite e personalizzate, passando per il supporto nella creazione degli ordini di acquisto, fino alla fidelizzazione con i sistemi di marketing automation…

Con le numerose possibilità che offre il digitale, diventa semplice creare le esperienze fluide che i clienti si aspettano, qualsiasi sia la tua realtà. In questo modo ti assicurerai risultati soddisfacenti in termine di fidelizzazione, ponendo le basi per una crescita solida della tua azienda anche in un periodo in cui la propensione al consumo risulta frenata.


La fidelizzazione come strategia di crescita

Per riuscire a personalizzare davvero l’esperienza del cliente, è innanzitutto necessario acquisire e poter utilizzare i suoi dati. I consumatori sono sempre ben disposti a condividerli, purché ne ricavino vantaggio: assicurarsi sconti e promozioni esclusive partecipando al programma di fidelizzazione sembra rendere il compromesso accettabile.

Ad oggi il 39% delle attività ha un sistema per fidelizzare la clientela, ed un altro 29% prevede di investirvi a breve.

Purtroppo i programmi fedeltà vengono spesso percepiti più come un fastidio che come un valore aggiunto, perché la posta in palio risulta irrilevante: il 38% dei consumatori ritiene che venga loro raramente offerto cose che desiderano realmente.

Di fronte a questa consapevolezza emerge l’importanza non solo di elaborare campagne promozionali efficaci, ma anche di analizzarne l’andamento, come avevamo visto in un altro articolo dedicato, per capire se in linea con quanto si aspetta il proprio target.


Per garantire ai tuoi clienti un’esperienza personalizzata, serve una soluzione digitale su misura! Scopri come il software modulare DUE Retail® può essere l’alleato cucito sulle tue necessità che fa crescere il business anche in periodi di incertezza.

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