CHE COS’È LA CHIUSURA DI CASSA?

Per chiusura di cassa si intende la chiusura del registratore di cassa attraverso l’emissione di uno scontrino che contiene specifici valori sulle vendite effettuate durante l’arco della giornata. Si tratta sostanzialmente di una compilazione automatica che fa la cassa dei corrispettivi giornalieri. Queste informazioni sono importanti per potersi dire in linea con gli obblighi fiscali e devono essere annotate correttamente nel registro corrispettivi IVA.

COME SI COMPILA IL REGISTRO DEI CORRISPETTIVI?

Il registro dei corrispettivi può essere tenuto su dei fogli normali da compilare manualmente o su fogli Excel con l’unico obbligo di numerare progressivamente le pagine. Nella prassi i registri IVA vengono redatti e stampati dal proprio consulente di fiducia in quanto non è facile riuscire a tenere una contabilità precisa senza adeguati software che gestiscano la chiusura fiscale giornaliera in modo automatico.

QUANDO FARE LA CHIUSURA DI CASSA?

La chiusura giornaliera, secondo il Decreto Ministeriale del 23/03/1983, deve essere fatta non oltre le 24 ore operative del giorno di emissione del primo scontrino fiscale. Alcuni dubbi si possono presentare per attività con orari di lavoro prolungati, come bar e ristoranti, perché nel caso in cui l’attività sia impostata su più turni (per esempio per autogrill) lo scontrino di chiusura deve essere fatto quando termina il turno prima della mezzanotte, mentre se l’attività continua semplicemente dopo la mezzanotte sarà sufficiente fare chiusura cassa alla chiusura effettiva dell’attività (per esempio per bar).

QUALI I DATI CHE SONO CONTENUTI NEL DOCUMENTO DI CHIUSURA DI CASSA?

I dati contenuti nello scontrino della chiusura di cassa sono:

– partita IVA dell’emittente e ubicazione dell’esercizio

– numero degli scontrini non fiscali

– ammontare complessivo dei corrispettivi del giorno

– data e ora di emissione

– totale cumulativo dei corrispettivi giornalieri compreso quello della chiusura cui si riferisce lo scontrino

– numero progressivo degli azzeramenti giornalieri

– eventuali sconti, rettifiche, rimborsi per resi di merce venduta o imballaggi cauzionati, nonché corrispettivi relativi a prestazioni in tutto/parte non riscossi (su distinte righe)

– dati di carattere non fiscale, preceduti e seguiti dalla scritta “dati non fiscali”, distanziati da almeno 2 righe vuote.

– numero degli scontrini fiscali emessi, comprensivo dello stesso scontrino fiscale di chiusura giornaliera

– logotipo fiscale e numero di matricola dell’apparecchio misuratore fiscale;

– numero degli scontrini fiscali recanti la stampa del contenuto della memoria fiscale

– numero dei ripristini fiscali

vengono memorizzati in maniera indelebile nella memoria fiscale del registratore di cassa, dove verranno conservati fino ad esaurimento dello spazio disponibile. Per legge lo scontrino stampato dovrà essere conservato dal titolare dell’attività per cinque anni almeno.

Attenzione quindi all’inchiostro che potrebbe svanire, sarebbe meglio munirsi di fotocopia dello scontrino.

COSA SUCCEDE SE…:

  • L’IMPORTO COMPLESSIVO DELLA GIORNATA FOSSE PARI A ZERO?

Nel caso in cui l’importo dei corrispettivi fosse pari a zero, è comunque obbligatoria l’emissione dello scontrino di chiusura, mentre non lo è nel caso in cui l’attività risulti chiusa o sospesa per cause di forza maggiore (es. per malattia).

  • IL CLIENTE MI RICHIEDE UNA FATTURA?

Per quel che riguarda la richiesta di fatture, è possibile, nel caso in cui venga richiesto dal cliente al momento del pagamento, sostituire l’emissione dello scontrino con quello della fattura. Anche questa dovrà però essere conservata nello stesso modo dello scontrino. Se la fattura viene invece richiesta DOPO l’emissione dello scontrino (ATTENZIONE TUTTI) la legge prevede la possibilità di rifiuto da parte del negoziante di emettere fattura, in quanto il valore della transazione è stato già annotato nel registro dei corrispettivi.

  • NON HO EFFETTUATO LA CHIUSURA DI CASSA ENTRO I TERMINI PREVISITI?

Se ci si dimentica di effettuare la chiusura di cassa entro i termini previsti dalla legge è necessario effettuare l’operazione quanto prima (per esempio già la mattina successiva), ricordando di segnalare nel registro dei corrispettivi l’errore commesso.

LA CHIUSURA GUIDATA DI CASSA

Esistono alcuni software gestionali per negozi che ti consentono una chiusura di cassa facilitata, grazie al programma che seguirà l’utente passo passo durante le operazioni di chiusura.

Il software accompagnerà infatti l’operatore durante le fasi della chiusura gestionale e/o fiscale, segnalandogli le operazioni da fare e garantendo l’intera tracciabilità di tutte le attività della cassa, dei movimenti cassetto e dei documenti emessi.

Nella chiusura di cassa guidata si può determinare il valore del fondo cassa direttamente con il software e verificare allo stesso tempo che ci sia un’esatta corrispondenza con i documenti in memoria nella stampante fiscale.

Il riepilogo degli incassi terrà conto automaticamente anche dei dati immagazzinati dalle operazioni bancomat, consentendoti una tracciabilità a 360°.

Alcuni programmi per la gestione della cassa ti consentiranno di effettuare anche una chiusura parziale, richiedendoti di inserire il contenuto del cassetto e di specificare, per ogni taglio valuta, il relativo quantitativo.  Il valore del cassetto (rimanenza) sarà modificabile per la chiusura in corso, e sarà possibile cambiarlo in modo che ad ogni nuova chiusura venga proposto lo stesso valore.

Per una maggiore completezza delle informazioni di chiusura, è a volte possibile effettuare la stampa gestionale dettagliata di tutte le operazioni effettuate. Inoltre il software nel riepilogo a fine chiusura può richiedere una giustificazione di eventuali differenze riscontrate tra scontrini e cassetto.

In DUE Retail®  il riepilogo delle chiusure sarà visualizzabile dal punto vendita o tramite back-office, così come le chiusure dei conteggi, delle dichiarazioni delle casse anche per più punti vendita.

La chiusura di cassa smetterà di essere un problema e le movimentazioni del cassetto saranno limpide grazie al loro costante monitoraggio.

Scopri tutte le altre funzioni per la gestione del punto cassa che ti offre DUE Retail®.

One Thought to “COS’È E COME FARE LA CHIUSURA DI CASSA GIORNALIERA”

  1. Vincenza

    Ho fatto per sbaglio una chiusura di cassa a metà giornata. Posso fare un’ altra chiusura la sera? Grazie

Leave a Comment